Nuova iniziativa sui grifoni per migliorare il ciclo della vita in Appennino Centrale

Dicembre 15, 2021

Stiamo lanciando una nuova iniziativa volta a incrementare la popolazione di uccelli necrofagi in Appennino Centrale.

Griffon vulture - BRUNO D'AMICIS / REWILDING APENNINES
Grifone (Gyps fulvus)  – Bruno D’Amicis / Rewilding Apennines

Il finanziamento dell’ European Outdoor Conservation Association (EOCA), insieme alla preziosa collaborazione del Reparto Carabinieri Biodiversità di Castel di Sangro e degli enti gestori delle Aree Protette, dei volontari e delle comunità locali, darà impulso alle azioni dirette alla conservazione dei grifoni e avrà quindi un impatto positivo anche su altre specie che condividono il loro habitat.

Tra il 2022 e il 2023 realizzeremo le azioni previste dall’iniziativa “Sostenendo il Ciclo della Vita nell’Appennino Centrale”. Ci impegneremo a portare il numero di grifoni marcati con GPS da 25 a 45 e saranno svolte anche più attività di pattugliamento, dalle attuali 95 a 150, da parte del Vulture Field Officer e dei volontari, per migliorare il sistema di rilevamento  di grifoni  morti,  facilitare individuazione e rimozione delle eventuali carcasse contaminate e rendere in questo modo l’area sicura per tutta la fauna.

 

 

STAFFAN WIDSTRAND / REWILDING EUROPE

Il monitoraggio tramite GPS, fototrappole e osservazioni dirette, guiderà le nostre azioni che contribuiranno a creare un ambiente più sano, riducendo le minacce di avvelenamento e consentendo ai grifoni e ad altre specie di necrofagi obbligati (altri obbligati? Quali sono?) e facoltativi di consumare le carcasse in modo sicuro.

Esistono altre minacce oltre al veleno. Rewilding Apennines si impegnerà anche nel verificare la mortalità dei grifoni nei parchi eolici ed elettrodotti, stimando i rischi di collisione e pianificando ulteriori interventi di mitigazione.

 

“Questa iniziativa è complessa perché riunisce una varietà di portatori d’interesse locali. Le autorità di polizia, gli enti parco, i servizi veterinari regionali, le associazioni, gli allevatori, i turisti e gli imprenditori del turismo, tutti coinvolti nella conservazione del grifone. Per questo motivo, vogliamo sottolineare i benefici che ognuno riceve dalla presenza di questa specie e, al tempo stesso, identificare e ridurre le minacce a cui questi uccelli sono esposti.” dichiara Nicolò Borgianni, Vulture Field Officer di Rewilding Apennines.

Gruppo di grifoni si nutre di carcasse su un altopiano di montagna. Abruzzo, Appennino Centrale. BRUNO D’AMICIS / REWILDING APENNINES

Abbiamo in programma di organizzare tour ed eventi per diffondere ulteriormente la consapevolezza in merito alla rilevanza ecologica del grifone e ai preziosi servizi ecosistemici che fornisce alle comunità locali.

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