Altura e Rewilding Apennines hanno realizzato un’azione concreta per consentire il ritorno di una specie rara e preziosa per gli ecosistemi umidi

Il Falco pescatore (Pandion haliaetus) è un uccello rapace legato agli ambienti acquatici che vive in prossimità di paludi, stagni, fiumi e coste, dove cattura pesci esibendosi in tuffi spettacolari che destano l’ammirazione di quanti assistono a questo spettacolo della natura selvaggia. Questo uccello, che nella seconda metà dello scorso secolo risultava non più nidificante nel territorio italiano, a seguito dei progetti di reintroduzione e degli sforzi di conservazione avviati negli anni Ottanta nelle aree protette della Toscana è tornato a riprodursi ed a involare dei giovani pulli, sui quali sono riposte le speranze per un ampliamento dell’areale occupato dalla specie.
Tali incoraggianti risultati, che hanno inizialmente interessato le aree protette costiere del Tirreno sembrano ora incontrare degli ostacoli a causa della scarsità di ambienti naturali idonei per la nidificazione lungo le zone litoranee, le quali risultano estensivamente urbanizzate e sovraffollate. Tali limitazioni portano a ritenere che nei prossimi anni, una volta occupate le residue zone umide costiere idonee, l’espansione delle aree di nidificazione del Falco pescatore possano interessare le zone umide dell’entroterra, là dove esse risultino ben tutelate e con sufficienti risorse trofiche.
In tale prospettiva si inquadra la collaborazione avviata tra Altura ODV e Rewilding Apennines ETS finalizzata a favorire l’incremento numerico e l’espansione dell’areale del Falco pescatore anche attraverso l’installazione di piattaforme nido artificiali nei siti idonei dell’Italia centrale.
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Grazie al prezioso supporto offerto dai locali Carabinieri Forestali, la Riserva Naturale Statale della Saline di Tarquinia (VT) è diventata la sede del primo intervento, quando lo scorso inverno si è provveduto all’installazione di un nido artificiale per Falco pescatore su un traliccio dismesso di media tensione dell’ENEL. Inoltre, Altura e Rewilding Apennines hanno individuato la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile (RI), con cui è stata avviata una convenzione pluriennale di collaborazione in favore del Falco pescatore, quale area di particolare importanza dove concentrare gli sforzi futuri di tutela della specie.
Il nido posizionato al centro della zona umida della Saline di Tarquinia si trova lungo la direttrice migratoria della costa tirrenica dove è in atto un lento ma regolare incremento delle copie nidificanti. Questa condizione ci fa sperare che esso possa essere occupato da una coppia di Falchi pescatori tra non molto tempo.
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