Interventi di conservazione

Nino Salkic

Interventi di conservazione

Una parte cruciale del progetto LIFE Bear-Smart Corridors è rappresentata dalle azioni di conservazione realizzate sul campo. Queste attività si concentrano sullo sviluppo delle Comunità a Misura d’Orso attraverso la combinazione di misure per la coesistenza uomo-orso e il miglioramento dell’habitat dell’orso.

C1. Sviluppo e funzionamento delle Comunità a Misura d’Orso

Questa azione prevede la creazione di 16 Comunità a Misura d’Orso (Bear-Smart Community – BSC) in Italia e 2 in Grecia, formalizzate tramite accordi comunali. Una Comunità a Misura d’Orso è una comunità che concretamente mira a migliorare la coesistenza con gli orsi. I membri delle BSC includono residenti locali, agricoltori e soggetti pubblici e privati, che collaborano per sviluppare e applicare buone pratiche volte a ridurre i conflitti uomo-orso.

È necessario un approccio olistico che coinvolga l’intera comunità, adattando le misure alle specifiche condizioni locali. In generale, è previsto di:

1. Effettuare una valutazione dei rischi legati alla presenza dell’orso – identificando le aree critiche per le interazioni uomo-orso e le minacce per la specie.

2. Elaborare un protocollo per la gestione dei conflitti uomo-orso, riconoscendo le Unità di Intervento Orso responsabili di ciascuna comunità.

3. Adeguare gli strumenti di pianificazione e decisionali a livello comunale in coerenza con il piano di gestione dei conflitti.

4. Implementare un efficace programma di coinvolgimento degli stakeholder, rivolto a tutti i settori della comunità.

5. Sviluppare e mantenere un sistema efficace di gestione dei rifiuti «a prova di orso».

6. Applicare le linee guida “Bear Smart” che impediscono l’accesso degli orsi a fonti alimentari di origine antropica.

C2. Messa in sicurezza dei pozzi e delle strutture idriche pericolose per gli orsi

Pozzi non protetti o serbatoi d’acqua destinati all’irrigazione o alla prevenzione incendi, situati in aree forestali, rappresentano una minaccia per la fauna selvatica a livello globale. In Italia e in Grecia, nell’ultimo decennio sono stati registrati diversi casi di orsi intrappolati, spesso con esito fatale.

Gli interventi previsti includono: costruzione di rampe, installazione di griglie metalliche di copertura e recinzioni intorno ai pozzi, privilegiando le rampe per consentire un accesso sicuro all’acqua anche agli animali di grandi dimensioni come gli orsi.

 

C3. Miglioramento dell’habitat

L’abbandono delle attività agricole ha favorito l’avanzata di arbusteti e boschi su paesaggi un tempo coltivati. Sebbene ciò abbia spesso effetti positivi sulla biodiversità, frutteti e formazioni di ramno rappresentano risorse alimentari fondamentali per gli orsi, soprattutto prima del letargo.
Con l’avanzare della vegetazione arbustiva, la disponibilità di frutta diminuisce, spingendo gli orsi a cercare cibo nei villaggi. Riducendo l’invasione degli arbusti, si ripristinano le risorse alimentari naturali, diminuendo il rischio di conflitti uomo-orso.

C4. Protezione di 500 aziende agricole, apiari e pollai con strutture di prevenzione dei danni

Riducendo i conflitti tra fauna selvatica e attività agricole, diminuiscono anche le azioni di ritorsione. Inoltre, si favorisce una maggiore accettazione della presenza di grandi mammiferi da parte delle comunità locali. Questa azione prevede la protezione di almeno 500 aziende agricole attraverso l’installazione di pollai resistenti agli orsi, recinzioni elettrificate o cancelli metallici, al fine di ridurre i danni e i conflitti. Gli agricoltori saranno coinvolti attivamente nell’installazione e manutenzione delle misure durante workshop pratici di formazione.

C5. Ridurre l’accessibilità dei rifiuti organici per gli orsi

Gli orsi sono onnivori opportunisti e sono attratti dai rifiuti e da altre fonti di cibo facilmente accessibili. Questo li porta ad avvicinarsi alle aree abitate, aumentando il rischio di conflitti. Questa azione mira quindi a ridurre la disponibilità di rifiuti organici nelle vicinanze degli insediamenti umani, attraverso l’installazione di cassonetti a prova di orso. L’intervento contribuisce inoltre a diminuire la probabilità che gli orsi si abituino alla presenza umana. Le attività sono strettamente collegate a programmi di educazione e sensibilizzazione, per incoraggiare comportamenti responsabili e garantire che cibo potenzialmente attrattivo per gli orsi (ad esempio cibo per animali domestici o rifiuti organici) non venga lasciato all’esterno senza protezione.

C6. Workshop di rafforzamento delle capacità per enti pubblici, parchi, agricoltori, cacciatori e altri attori della conservazione

Per migliorare la coesistenza tra esseri umani e orsi, vogliamo favorire la creazione di relazioni positive e connessioni tra gli stakeholder locali e le azioni di conservazione dell’orso bruno. Attraverso l’organizzazione di workshop, questa azione mira a coinvolgere specifici gruppi di interesse nello sviluppo di linee guida e buone pratiche per migliorare la coesistenza. I workshop sono pensati per facilitare lo scambio di conoscenze e costruire fiducia tra i partecipanti, affinché si sentano parte attiva del processo delle Comunità a Misura d’Orso e contribuiscano in modo consapevole e concreto ad alcune delle azioni delle BSC.

C7. Produzione e distribuzione di 400 kit di primo soccorso anti-veleno per enti pubblici e agricoltori

L’uso dei cani da guardiania è un approccio non invasivo ed economicamente accessibile per proteggere il bestiame dagli attacchi della fauna selvatica. Tuttavia, in Grecia, dove l’uso illegale di esche avvelenate è diffuso come metodo letale contro i grandi carnivori, questi cani sono costantemente a rischio, e tali pratiche sono state più volte riconosciute dagli agricoltori come causa di significative perdite economiche.

Questa azione, sviluppata nell’area di progetto greca, mira a ridurre la mortalità dei cani da guardiania causata dall’ingestione di esche avvelenate. A tal fine, verranno creati e distribuiti kit di primo soccorso anti-veleno destinati ad allevatori e cacciatori, contenenti i necessari farmaci veterinari, materiali di consumo e dispositivi di biosicurezza.

C8. Istituzione e operatività di squadre di intervento rapido per la gestione dei conflitti uomo-orso

Questa azione mira a istituire Unità di Intervento Orso (BIU) a livello locale, all’interno delle Comunità a Misura d’Orso. Questi team saranno pronti a intervenire rapidamente in ogni situazione di interazione tra uomo e orso, mettendo a disposizione competenze scientifiche e tecniche per mitigare e risolvere i conflitti nel modo più efficace possibile.

Deliverable: